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Digione
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mwfgDigionecite-ref-2[2]cite-ref-3[3]cite-ref-4[4] (in mwiwfrancese mwjaDijon, mwjqmwjgAFI: /diˈʒɔ̃/; ) è un mwkqcomune francese di mwkg159 346 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] e capoluogo del dipartimento della mwlwCôte-d'Or e prefettura della regione mwmaBorgogna-Franca Contea.

Contents

Storia
Musei
Media
Cucina
Eventi
Cantoni
Note

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Storia

In origine Digione era un "mwngcastrum" romano sulla strada fra Lione e Magonza con il nome di mwnwDivio. Nel 1016 il mwoare di Francia mwoqRoberto il Pio la diede in feudo al figlio Enrico: nacque così il mwogDucato di Borgogna con capitale Digione. Finita la dinastia dei mwowCapetingi con Filippo di Rouvre, i mwpqsovrani di Francia ripresero il ducato, che però il re mwpgGiovanni il Buono assegnò al suo quarto figlio, mwpwFilippo l'Ardito, fondatore della dinastia dei mwqaValois (che regnò fino al 1476).

In questo periodo il ducato conobbe un grande sviluppo culturale con i quattro duchi Filippo l'Ardito (1364-1404), Giovanni Senza Paura (1404-1419), Filippo il Buono (1419-1467) e Carlo il Temerario (1433-1477), morto in battaglia lasciando un'unica figlia, Maria, sposa di Massimiliano d'Asburgo e madre di Filippo il Bello. La scuola artistica di Digione, sorta verso la fine del mwqgTrecento fece fiorire un movimento franco-fiammingo attivo nella mwqwletteratura, nella mwramusica e nelle discipline figurative. Sotto i re di Francia Digione godette di una certa autonomia amministrativa.

Tra leggenda e storia è il racconto di come si risolse nel 1513 l'assedio imposto alla città dalle truppe imperiali composte da forze svizzere e tedesche molto superiori a quelle di Digione. I cittadini pensarono di iniziare le trattative offrendo grandi quantità di vino agli assedianti, che gradirono l'offerta. Perfino gli svizzeri, che erano i più bellicosi, apprezzarono il vino. Terminò così l'assedio, con soddisfazione della popolazione; meno soddisfatto fu il re, costretto dall'accordo a rinunciare alle pretese sul Ducato di Milano. L'episodio è molto simile alla "Bevuta Magistrale" che si dice salvò la cittadina bavarese di mwrgRothenburg ob der Tauber dall'assedio delle truppe svedesi nel 1631.

Nei secoli dal XVIII al XIX, Digione, che con la fine della dinastia dei Valois aveva perso d'importanza, si riprese e alla fine del Settecento era giudicata ancora una bella città con case vecchie ma strade larghe, ben pavimentate e munite di marciapiedi, cosa che sembra fosse rara nella Francia del tempo. Durante la guerra fra Napoleone III e i Prussiani, nel 1871, a mwsadifendere Digione accorse anche mwsqGiuseppe Garibaldi coi suoi volontari. Nel 1944 fu nuovamente assediata e liberata il 11 settembre dello stesso anno.

Monumenti e luoghi d'interesse

L'antica residenza dei mwuqDuchi di Borgogna, è un grande complesso eretto a partire dal XIV secolo, in stile gotico, poi notevolmente ingrandito in stile mwugbarocco nel XVII secolo ad opera del famoso architetto mwuwJules Hardouin Mansart, che ne disegnò anche la piazza antistante a emiciclo. Infine, l'ala ospitante oggi il mwvaMuseo delle belle arti venne eretto nel XIX secolo al posto della mwvqSainte-Chapelle andata distrutta nel 1802.

Architetture religiose

• La mwxqcattedrale di San Benigno, costruita tra il mwxgXIII ed il mwxwXIV secolo, custodisce nella sua cripta la tomba del martire omonimo; l'edificio è costeggiato da un'antica abbazia, oggi museo archeologico.
• La chiesa di San Filiberto, costruita nell'mwygXI secolo e ristrutturata in seguito fino all'attuale aspetto, ad oggi in precarie condizioni strutturali, è situata a sud-est nei pressi della cattedrale. Caratteristico è il suo campanile in pietra.
• La mwzachiesa di Nostra Signora, del mwzqXIII secolo, capolavoro del gotico della mwzgBorgogna, è unica nella sua mwzwarchitettura mwaagotico francese. Al suo interno ospita la statua di Nostra Signora di Buona Speranza (Notre-Dame de Bon-Espoir). La sua facciata occidentale è ornata da numerosi mwaqgargouille decorativi restituiti alle loro sembianze originali nel mwagXIX secolo grazie all'opera di scultori a Parigi nel mese di settembre. All'apice della sua torre sud è presente il Jacquemart, un orologio animato da quattro automi.cite-ref-5[5] Nella vicina cappella dell'Assunzione (chapelle de l'Assomption), non aperta al pubblico, è presente l'mwcaAssunzione di Jean-Baptiste Dubois, già mwcgvescovo dell'mwcwarcidiocesi di Digione. Gli abitanti di Digione hanno l'abitudine di accarezzare la mwdacivetta scolpita in un contrafforte della cappella di Notre Dame. Secondo una tradizione locale infatti, accarezzandola con la mano sinistra, la parte dove si trova il proprio mwdqcuore, ed esprimendo un desiderio questo verrà esaudito.
• La chiesa di San Michele è un grande edificio tardo-gotico costruito fra il 1499 e il 1529. Mirabile è la facciata a due torri, di influsso rinascimentale, completata nel 1667 con sontuose decorazioni nei portali.
• La chiesa di Santo Stefano è il più antico luogo di culto del mwegcastrum digionese. Abbazia di canonici regolari nel Medio Evo, la cattedrale venne abbandonata nel mwew1731, durante la Rivoluzione, ed è attualmente occupata dalla Camera di Commercio e dal museo Rude.
• La cappella dell'ospizio della carità (mwfqchapelle de l'hospice de la charité) possiede un altare mwfgbarocco in legno dorato opera dello scultore Jehan Maitrier.
• Nell'antica mwgqmwggCertosa di Champmol rimangono solo il portale e il mwgwPozzo dei Profeti, capolavori di mwhaClaus Sluter dell'inizio del mwhq1393-mwhg1395.

Monumenti celebrativi

• La mwigporte Guillaume del mwiwXVIII secolo, situata in piazza Darcy, si apriva in corrispondenza delle mura della città e venne eretta in onore del mwjaprincipe di Condé.

Elementi architettonici e varie

• I tetti borgognoni originali, composti da tegole multicolori (verdi, nere, gialle e marroni) decorano molti edifici storici del centro della città.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Cultura

Musei

• Il mwlwMuseo delle belle arti di Digione, situato nel Palazzo degli Stati e dei Duchi di Borgogna, in Place de la Libération, ospita ricche collezioni d'arte e contiene le tombe di alcuni duchi reggenti di Borgogna, mwmaFilippo II e mwmqGiovanni senza Paura.
• Il Musée Magnin
• Il Museo della vita borgognona Perrin de Puycousin ospita delle ricostruzioni di scene quotidiane e di antichi negozi. Una parte è riservata ai bambini famosi di Digione.
• Il Giardino de l'Arquebuse, evocato dal poeta mwoaAloysius Bertrand, circonda con le sue specie botaniche il Museo di storia naturale.

Istruzione

Scuole
Università
Media

Il quotidiano cittadino è mwtamwtqLe Bien Public, fondato nel mwtg1868.

Cucina

• Digione è una delle capitali mondiali della mwuggastronomia, con la sua fiera internazionale e gastronomica che si tiene ogni anno in autunno. Ogni anno, un paese è l'ospite d'onore.
• Digione è la capitale regionale di una delle regioni vinicole più conosciute al mondo, la mwvaBorgogna. È tuttavia mwvqBeaune ad essere la capitale del vino di Borgogna.
• Digione è soprattutto rinomata per la mwvwsenape (mwwamoutarde), la cui qualità è dovuta al suolo calcareo della regione, che produce dei semi di mwwqsenape particolarmente forti. Il mwwgverjus (tipo di succo d'mwwwuva non fermentato), che entra nella produzione della senape di Digione, permette anche di sviluppare l'essenza e la piccantezza dei grani.

Specialità

• mwzasenape di Digione
• mwzgmwzwpain d'épices, dolce simile al pan pepato
• mw0qlumache (mw0gescargots) con burro e aglio oppure in altre variazioni
• mw1atartufi
• la mw1gmw1wcrème de cassis, ricavata dalle mw2aomonime bacche
• il mw2gmw2wkir, tipico aperitivo inventato dall'abate omonimo, a base di crema di cassis e vino bianco, nonché la sua variante mw3akir royal (in cui al vino bianco si sostituisce il mw3qcrémant, vino spumante di Borgogna)
• il mw3wbœuf bourguignon, mw4amanzo alla borgognona
• la mw4gmw4wfondue bourguignonne, a base di bocconi di carne fritta in un'apposita casseruola ed accompagnati da svariate salse

Eventi

• L'esposizione "Florissimo", che ha luogo ogni 4 anni, è l'appuntamento mondiale degli amanti dei fiori. Ogni esposizione detta un tema per il quale molte città di Francia e del mondo intero realizzano delle composizioni.

Nei media

• Digione fa da sfondo al celebre romanzo mw6gDa Firenze a Digione. Impressioni di un reduce garibaldino di mw6wEttore Socci, famoso politico e giornalista italiano, in cui racconta la sua partecipazione alla campagna di Digione del 1870-71 insieme ai volontari garibaldini.
• Digione viene menzionata più volte nei romanzi della saga di mw7qHarry Potter, opera della scrittrice inglese mw7gJ. K. Rowling: in mw7wmw8aHarry Potter e il prigioniero di Azkaban si viene a sapere che mw8qHermione Granger vi ha trascorso una vacanza con i propri genitori, mentre in mw8gmw8wHarry Potter e l'Ordine della Fenice il mezzogigante mw9aRubeus Hagrid racconta di aver depistato proprio qui il funzionario mandato dal Ministero della Magia per pedinarlo.

Geografia antropica

Cantoni

Fino al 2014 Digione era divisa in 8 mw-acantoni:

• Il 1º cantone è formato da una parte di Digione e dei comuni di mw-wBretigny, mw-aBrognon, mw-qClénay, mw-gOrgeux, mw-wRuffey-lès-Echirey, mwaqaSaint-Apollinaire, mwaqeSaint-Julien e mwaqiVarois-et-Chaignot (29mwaqm 512 abitanti)
• Il 2º cantone è formato da una parte di Digione e dei comuni di mwaquArc-sur-Tille, mwaqyBressey-sur-Tille, mwaqcChevigny-Saint-Sauveur, mwaqgCouternon, mwaqkCrimolois, mwaqoQuetigny, mwaqsRemilly-sur-Tille e mwaqwSennecey-lès-Dijon (37mwaq0 848 abitanti)
• Il 3º cantone è formato da una parte di Digione (21mwaq8 440 abitanti)
• Il 4º cantone è formato da una parte di Digione e da una parte di mwareChenôve (18mwari 956 abitanti)
• Il 5º cantone è formato da una parte di Digione e dei comuni di mwarqCorcelles-les-Monts, mwaruFlavignerot, mwaryFleurey-sur-Ouche, mwarcLantenay, mwargPasques, mwarkPrenois e mwaroVelars-sur-Ouche (28mwars 960 abitanti)
• Il 6º cantone è formato da una parte di Digione (22mwar0 925 abitanti)
• Il 7º cantone è formato da una parte di Digione (23mwar8 163 abitanti)
• L'8º cantone è formato da una parte di Digione (19mwase 532 abitanti)

A seguito della riforma approvata con decreto del 18 febbraio 2014,cite-ref-7[7] che ha avuto attuazione dopo le mwascelezioni dipartimentali del 2015, il territorio comunale della città di Digione è stato ripartito in 6 cantoni:

• Cantone di Dijon-1: comprende parte della città di Digione;
• Cantone di Dijon-2: comprende parte della città di Digione;
• Cantone di Dijon-3: comprende parte della città di Digione;
• Cantone di Dijon-4: comprende parte della città di Digione;
• Cantone di Dijon-5: comprende parte della città di Digione;
• Cantone di Dijon-6: comprende parte della città di Digione e i comuni di mwas8Corcelles-les-Monts e mwataFlavignerot.

Economia

• Agroalimentare
• mwatuMetallurgia
• Meccanica
• mwatgChimica
• Industria farmaceutica
• Polo Universitario

Infrastrutture e trasporti

Già in epoca romana Digione era situata lungo un'importante direttrice stradale, di cui rimangono alcuni resti a nord della città presso mwat0Bretigny. Oggi Digione si trova lungo le autostrade A31 mwat4Lione-mwat8Langres e A38 che porta mwauaParigi. Digione ha due stazioni ferroviarie: mwauequella centrale per cui passano la linea del mwauiTGV Parigi-Lione nonché collegamenti minori per mwaumBourg-en-Bresse e mwauqDole, così come la stazione Dijon Porte Neuve per i treni che portano a mwauuLangres. A sudest della città si trova l'aeroporto.

Amministrazione

Sindaci di Digione

| 1945 - 1968 | Canonico Félix Kir | CNI |
|---|---|---|
| 1968 - 1971 | Jean Veillet | CNI |
| 1971 - 2001 | Robert Poujade | RPR |
| 2001 - 2014 | François Rebsamen | PS |
| 2014 - 2015 | Alain Millot | PS |
| Dal 2015 | François Rebsamen | PS |

Gemellaggi [ 8 ] [ 9 ]

• mwaycDallas
• mwayoMagonza
• mway0Opole
• mwazaPécs
• mwazmReggio Emilia
• mwazySkopje
• mwazkVolgogradcite-ref-10[10]
• mwaaaYork
• mwaamCluj-Napoca

Galleria d'immagini

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwac4INSEE popolazione legale totale 2021
cite-note-22. mwadimwadmAtlas. L'atlante geografico de Agostini, Novara, Istituto geografico de Agostini, 1993, p.mwadq 103, mwaduSBNmwady mwadcMOD0099450.
cite-note-33. Cfr. citereftreccani-digionemwadwmwad0Digione, in mwad4Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mwad8URL consultato il 7 giugno 2015.
cite-note-44. Cfr. citerefsapere-digi-nemwaemmwaeqDigióne, in mwaeuSapere.it, mwaeyDe Agostini. mwaecURL consultato il 7 giugno 2015.
cite-note-55. mwaesmwaewmwae0Détails sur le Jacquemart, su mwae4notre-dame-dijon.net mwae8(archiviato dall'mwafaurl originale il 28 febbraio 2013).
cite-note-66. mwafqmwafumwafyScuola Superiore di Commercio di Digione, su mwafcescdijon.com.
cite-note-77. mwafs(mwafwmwaf0FR) mwaf4mwaf8Décret n° 2014-175 du 18 février 2014 portant délimitation des cantons dans le département de la Côte-d'Or, su mwagalegifrance.gouv.fr, 18 febbraio 2014. mwageURL consultato il 19 giugno 2015.
cite-note-villes-partenaires-de-dijon-81. mwagu(mwagymwagcFR) mwaggmwagkDijon, une politique renouvelée à l'international, su mwagodijon.fr mwags(archiviato dall'mwagwurl originale il 2 ottobre 2013).
cite-note-dijon-jumelages-92. mwaha(mwahemwahiFR) mwahmmwahqVille de Dijon - Jumelages, su mwahudijon.fr mwahy(archiviato dall'mwahcurl originale il 2 giugno 2013).
cite-note-1010. mwahsmwahwmwah0città gemellate dal sito di Volgograd, su mwah4volgadmin.ru. mwah8URL consultato il 30 dicembre 2010 mwaia(archiviato dall'mwaieurl originale il 3 dicembre 2009).

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Digione
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Digione

Collegamenti esterni

• (FR) Sito ufficiale, su dijon.fr.
• citereftreccani-itDigione, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefdizionario-di-storiaDigione, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) Dijon, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Digione, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• mwaja(FR) La biblioteca municipale di Digione, su bm-dijon.fr.
• mwaji(FR) Il duodijon, su leduodijon.com. URL consultato il 12 ottobre 2005 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2005).
• mwajq(FR) Centro ospedaliero universitario, su chu-dijon.fr.
• mwajy(FR) Il meglio di Digione, su dijoon.free.fr.
• mwajg(FR) Storia della città, su dijon.divio.org. URL consultato il 12 ottobre 2005 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2005).
• mwajo(FR) Foto "condivisibili" della Borgogna, su pldb.free.fr.
• mwajw(FR) Digione in 1900 tra cartoline, su dijon1900.blogspot.com.